Statuto

ALLEGATO “A” all’atto costitutivo dell’associazione culturale “L’Aratro e la Stella” stipulato
a Roma il 20 Aprile 2013

STATUTO

ART. 1
COSTITUZIONE
E’ costituita un’Associazione non avente scopo di lucro denominata “L’Aratro e la Stella”. con sede in
Roma. Ne fanno parte coloro che aderiscono al presente statuto, accettandone le regole.
ART. 2
FINALITA’
L’uomo è relazione. L’identità dell’uomo è “identità in cammino”.
Questi sono i principi antropologici su cui si fonda e che orientano l’associazione “L’Aratro e la Stella”.
L’identità è in continuo divenire, è il traguardo ultimo di un processo caratterizzato dalla interiorizzazione e
dalla integrazione delle esperienze e dei beni vitali accolti e offerti nella trama di relazioni.
É dalla storia personale, vissuta liberamente e responsabilmente, che emerge l’identità armonica e compiuta
di ognuno di noi.
In questa prospettiva l’associazione promuove lo sviluppo dell’umanità della persona in tutte le sue
dimensioni corporea,
psicologica, spirituale, etica, sociale, culturale, artistica e civile – ed in ogni forma
della relazione di
coppia, genitoriale, familiare, amicale, comunitaria.
L’associazione persegue la finalità di offrire strumenti e creare opportunità volte a:
• stimolare la ricerca di senso, il confronto con l’alterità, la consapevolezza, la riflessività, la crescita
personale;
• far emergere i talenti, liberare le aspirazioni profonde, riconoscere i propri bisogni, mobilitare il
desiderio;
• promuovere cammini di ricerca per una piena realizzazione di relazioni di coppia, genitoriali,
familiari;
• promuovere l’apertura, l’incontro, il confronto fra persone, famiglie, gruppi, comunità, interessati a
costruire contesti sociali e politici basati sull’accoglienza, il rispetto, la tutela del bene comune, il sostegno e
la valorizzazione del più fragile;
• diffondere una cultura della responsabilità, della solidarietà, della cittadinanza attiva;
• tutelare i diritti umani in qualsiasi contesto geografico e politico, anche attraverso la collaborazione
con partner nazionali e internazionali;
• promuovere e sollecitare l’impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate.
L’associazione è laica, apartitica e non ha scopi di lucro.
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ART.
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STRUMENTI E ATTIVITA’
L’associazione “L’Aratro e la Stella” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in
particolare:
• organizzazione di gruppi di persone desiderose di intraprendere un cammino personale e
comunitario di crescita culturale, psicologica e spirituale. Tali gruppi potranno dare seguito ad esperienze
pluriennali;
• supervisioni, psicoterapie, counseling individuale, di coppia, familiare, di gruppo, di comunità e per
le organizzazioni;
• attività culturali attraverso l’organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, incontri,
proiezioni di film e documenti, manifestazioni artistiche e musicali, per la ricerca di sinergie sempre più
ampie con associazioni analoghe e con istituzioni pubbliche e private;
• attività di formazione integrata attraverso corsi specifici ed interventi nelle scuole, nelle università,
nelle aziende, e nei vari luoghi di studio o di lavoro oppure attraverso la radio, la televisione, il web;
• attività di ricerca in ambito sociale, psicologico ed in tutti gli altri ambiti coerenti con le finalità
associative;
• attività editoriale: pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche, opuscoli,
dépliant;
• attività informatica: istituzione di siti web, blog per i soci per favorire lo scambio di informazioni;
• attività di promozione e partecipazione ad iniziative di solidarietà o di azione politica coerenti con le
finalità dell’associazione.
Le attività dall’associazione saranno rivolte agli associati e non, ad organizzazioni private, pubbliche e del
privato sociale.
Tutte le attività dell’associazione “L’Aratro e la Stella” saranno svolte sia in piena autonomia che in
collaborazione, cooperazione e cocreazione
con associazioni, gruppi e strutture in sintonia con la stessa e i
suoi obiettivi, a favore di interessi comuni.
L’associazione, infine, intende promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento
degli obiettivi sociali.
Per lo svolgimento delle suddette attività l’associazione può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o
dipendente, anche ricorrendo ai propri associati. E’ prevista la possibilità di riconoscere agli associati il
rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.
ART. 4
RAPPORTO ASSOCIATIVO
I requisiti di ammissione e le condizioni di esclusione dall’Associazione sono regolati dalle norme del
presente Statuto e dal Regolamento dell’Associazione in conformità delle vigenti leggi.
L’Associazione impone una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a
garantire l’effettività del rapporto medesimo. Esclude la temporaneità della partecipazione alla vita
associativa e prevede per tutti soci il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei
regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
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ART.
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SOCI
L’Associazione “L’Aratro e la Stella” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità
istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Sono membri dell’Associazione:
a. i soci ordinari;
b. i soci onorari;
c. i soci fondatori.
Sono “soci ordinari” le persone fisiche o giuridche che, condividendo lo spirito e le finalità
dell’associazione, facciano richiesta di ammissione e la cui domanda venga accettata con delibera dal
Consiglio Direttivo. La delibera del Consiglio Direttivo non è richiesta qualora il richiedente partecipi alle
iniziative promosse da “L’Aratro e la Stella”, in quanto, chi è ammesso alle iniziative è considerato,
comunque, socio della Associazione.
Sono “soci onorari” persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro
opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione o allo sviluppo dell’Associazione.
Questi sono esonerati dal versamento di quote annuali. I soci fondatori sono le persone che hanno ideato o
che hanno aderito fin dalla prima ora alla costituzione della associazione e compaiono nell’atto costitutivo.
Almeno due di essi devono far parte del Consiglio Direttivo.
ART. 6
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
La qualifica di socio dà diritto a partecipare alle attività sociali secondo le modalità stabilite nell’apposito
regolamento.
La qualifica di socio comporta l’accettazione di tutte le norme previste dal presente statuto e delle eventuali
modifiche successive, nonché il pagamento delle quote associative deliberate dal Consiglio Direttivo.
I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell’Associazione, di osservare le delibere adottate
dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea, di rispettare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni alle
quali l’Associazione stessa dovesse aderire.
ART. 7
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
I soci cessano di appartenere all’Associazione:
a. per dimissioni volontarie, comunicate a mezzo lettera raccomandata;
b. per morosità, il socio che non provvederà al pagamento della quota associativa, s’intenderà di diritto
escluso dall’Associazione;
c. per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo,
pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dall’Associazione,
o che per la condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; la delibera di espulsione
deve essere ratificata dall’Assemblea dei soci.
Le quote versate dal socio che ha perso la qualifica non sono rimborsabili.
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ART.
8
INTRASMISSIBILITA’ DELLA QUOTA
Le quote versate dai soci sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono
rivalutabili.
ART. 9
ENTRATE
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo,
dai contributi di Enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni, da proventi di attività
occasionali connesse all’attività istituzionale e dirette al conseguimento delle finalità associative, nonché da
corrispettivi specifici versati dai soci in cambio di particolari servizi usufruiti, forniti dall’Associazione e
rientranti nell’oggetto sociale, purché non eccedenti il limite del costo sostenuto dall’Associazione stessa
per le attività realizzate e, da ogni altro tipo di entrata.
ART. 10
DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DELL’UTILE
Vi è assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o
capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per
legge.
Gli utili o avanzi di gestione saranno reimpiegati nelle attività istituzionali e in quelle connesse per il
raggiungimento degli scopi statutari.
ART. 11
RENDICONTO
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci, avranno l’obbligo rispettivamente di redigere ed approvare
annualmente entro il 31 maggio un rendiconto economico e finanziario.
Il rendiconto preventivo e consuntivo viene riportato, con il relativo verbale di approvazione da parte dei
soci, sul libro dei verbali e messo a disposizione dei soci per la consultazione.
ART. 12
ORGANI
Gli organi dell’Associazione sono:
a. l’Assemblea dei soci
b. il Presidente;
c. il Consiglio Direttivo;
Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito.
ART. 13
ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione; le sue delibere prese in conformità
dello statuto e dell’eventuale regolamento interno, vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.
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Potranno
prendere parte alle assemblee solo i soci in regola con il versamento della quota annuale. Ogni
socio ha diritto ad un voto nelle assemblee, e può rappresentare in forza di delega scritta non più di tre
soci.
ART. 14
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
La convocazione dell’Assemblea dei soci avverrà normalmente entro il 31 maggio di ogni anno per
l’approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del rendiconto preventivo
dell’anno in corso.
La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito di propria deliberazione, può
essere richiesta dalla metà più uno dei soci, proponendo l’ordine del giorno.
In tal caso, la stessa dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del
Presidente del Consiglio Direttivo.
La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella sede almeno 8 giorni
prima della data di convocazione, seguito da invito ai soci tramite il servizio di posta elettronica (email),
fax o altro mezzo idoneo, compresi gli SMS (Short Message Service).
Le Assemblee sono valide con la presenza della maggioranza dei soci, in prima convocazione; in seconda
convocazione la validità prescinde dal numero dei soci presenti.
ART. 15
DELIBERE DELL’ASSEMBLEA
Spetta all’Assemblea dei soci:
a. approvare il rendiconto consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo con le rispettive
relazioni;
b. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
c. revocare il Consiglio Direttivo;
d. approvare il programma ed il piano annuale delle attività associative;
e. approvare il regolamento interno;
f. modificare lo statuto.
Le delibere sono valide se approvate dalla maggioranza dei soci presenti, sia in prima che in seconda
convocazione.
Delle delibere verrà redatto verbale, regolarmente riportato sul libro dei verbali dell’assemblea dei soci,
messo a disposizione dei soci per la consultazione.
ART. 16
MODIFICHE STATUTARIE
Le eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate dall’Assemblea dei soci e
solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei
votanti, i quali rappresentino la metà più uno dei Soci presenti.
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ART.
17
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo, è composto da tre a sette membri effettivi eletti dall’Assemblea dei soci con la
procedura e le modalità previste dal regolamento.
I membri sono scelti tra gli appartenenti alla associazione “L’Aratro e la Stella”, a prescindere dalla data
della loro iscrizione e ed esclusivamente tra i soci persone fisiche.
Almeno due di essi devonoi di norma, essere scelto tra i “soci fondatori”, qualora nessuno dei soci
fondatori accetti l’incarico, i due membri si possono scegliere tra tutti i soci.
All’interno del Consiglio Direttivo viene scelto il Presidente e il vicepresidente, e qualora i componenti lo
ritengano necessario, un segretario e o un tesoriere.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti nel successivo
Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei soci e per tale delibera occorrerà il voto
favorevole di almeno i 2/3 dei votanti.
Il componente del Consiglio Direttivo che non partecipi a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo,
decade dalla carica.
Il consigliere dimissionario e/o decaduto dalla carica sarà sostituito per cooptazione da un nuovo membro
che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale dell’intero Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello
finanziario.
ART. 18
DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo spetta di:
a. deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
b. determinare, annualmente, l’importo della quota associativa;
c. proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci per morosità o indegnità, in conformità a quanto stabilito
nel presente Statuto;
d. assumere deliberazioni in merito al comportamento durante l’attività sociale dei soci aderenti;
e. adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari che si rendessero necessari verso i soci;
f. redigere il regolamento dell’Associazione;
g. redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea, curare l’ordinaria
amministrazione, deliberare le quote associative annue;
h. fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci (da svolgersi almeno una volta l’anno);
i. programmare l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità
dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo può far partecipare ai lavori della assemblea o del direttivo una persona esterna,
esperta o un segretario, senza diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano almeno 1/3
degli altri Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei membri; le
deliberazioni verranno adottate a maggioranza dei presenti e in caso di parità il prevale il voto del
Presidente.
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Delle
delibere verrà redatto verbale, regolarmente riportato sul libro dei verbali del Consiglio Direttivo,
messo a disposizione dei soci per la consultazione.
ART. 19
PRESIDENTE
Il Presidente del Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e ne è il Legale Rappresentante.
Il Presidente ha il potere di firma, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci.
ART. 20
VICEPRESIDENTE SEGRETARIO E TESORIERE
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quelle
mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.
Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea,
redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e
consuntivo, predispone la relazione finanziaria sullo stesso e sottopone il tutto al Consiglio Direttivo.
ART. 21
SEZIONI DISTACCATE
L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio attuare gli
scopi sociali.
ART. 22
DURATA E SCIOGLIMENTO
La durata dell’Associazione è illimitata.
L’Associazione potrà essere sciolta per volontà dell’Assemblea dei soci, con delibera dei 4/5 aventi diritto
al voto e, in ogni altro caso previsto dalle leggi vigenti.
ART. 23
DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio della stessa sarà
devoluto ad un’associazione od ente avente finalità analoghe.
ART. 24
RINVIO
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.
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ALLEGATO “A” all’atto costitutivo dell’associazione culturale “L’Aratro e la Stella” stipulatoa Roma il 20 Aprile 2013StatutoART. 1COSTITUZIONEE’ costituita un’Associazione non avente scopo di lucro denominata “L’Aratro e la Stella”. con sede inRoma. Ne fanno parte coloro che aderiscono al presente statuto, accettandone le regole.ART. 2FINALITA’L’uomo è relazione. L’identità dell’uomo è “identità in cammino”.Questi sono i principi antropologici su cui si fonda e che orientano l’associazione “L’Aratro e la Stella”.L’identità è in continuo divenire, è il traguardo ultimo di un processo caratterizzato dalla interiorizzazione edalla integrazione delle esperienze e dei beni vitali accolti e offerti nella trama di relazioni.É dalla storia personale, vissuta liberamente e responsabilmente, che emerge l’identità armonica e compiutadi ognuno di noi.In questa prospettiva l’associazione promuove lo sviluppo dell’umanità della persona in tutte le suedimensioni corporea,psicologica, spirituale, etica, sociale, culturale, artistica e civile – ed in ogni formadella relazione dicoppia, genitoriale, familiare, amicale, comunitaria.L’associazione persegue la finalità di offrire strumenti e creare opportunità volte a:• stimolare la ricerca di senso, il confronto con l’alterità, la consapevolezza, la riflessività, la crescitapersonale;• far emergere i talenti, liberare le aspirazioni profonde, riconoscere i propri bisogni, mobilitare ildesiderio;• promuovere cammini di ricerca per una piena realizzazione di relazioni di coppia, genitoriali,familiari;• promuovere l’apertura, l’incontro, il confronto fra persone, famiglie, gruppi, comunità, interessati acostruire contesti sociali e politici basati sull’accoglienza, il rispetto, la tutela del bene comune, il sostegno ela valorizzazione del più fragile;• diffondere una cultura della responsabilità, della solidarietà, della cittadinanza attiva;• tutelare i diritti umani in qualsiasi contesto geografico e politico, anche attraverso la collaborazionecon partner nazionali e internazionali;• promuovere e sollecitare l’impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate.L’associazione è laica, apartitica e non ha scopi di lucro.1ART.3STRUMENTI E ATTIVITA’L’associazione “L’Aratro e la Stella” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, inparticolare:• organizzazione di gruppi di persone desiderose di intraprendere un cammino personale ecomunitario di crescita culturale, psicologica e spirituale. Tali gruppi potranno dare seguito ad esperienzepluriennali;• supervisioni, psicoterapie, counseling individuale, di coppia, familiare, di gruppo, di comunità e perle organizzazioni;• attività culturali attraverso l’organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, incontri,proiezioni di film e documenti, manifestazioni artistiche e musicali, per la ricerca di sinergie sempre piùampie con associazioni analoghe e con istituzioni pubbliche e private;• attività di formazione integrata attraverso corsi specifici ed interventi nelle scuole, nelle università,nelle aziende, e nei vari luoghi di studio o di lavoro oppure attraverso la radio, la televisione, il web;• attività di ricerca in ambito sociale, psicologico ed in tutti gli altri ambiti coerenti con le finalitàassociative;• attività editoriale: pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche, opuscoli,dépliant;• attività informatica: istituzione di siti web, blog per i soci per favorire lo scambio di informazioni;• attività di promozione e partecipazione ad iniziative di solidarietà o di azione politica coerenti con lefinalità dell’associazione.Le attività dall’associazione saranno rivolte agli associati e non, ad organizzazioni private, pubbliche e delprivato sociale.Tutte le attività dell’associazione “L’Aratro e la Stella” saranno svolte sia in piena autonomia che incollaborazione, cooperazione e cocreazionecon associazioni, gruppi e strutture in sintonia con la stessa e isuoi obiettivi, a favore di interessi comuni.L’associazione, infine, intende promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimentodegli obiettivi sociali.Per lo svolgimento delle suddette attività l’associazione può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo odipendente, anche ricorrendo ai propri associati. E’ prevista la possibilità di riconoscere agli associati ilrimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.ART. 4RAPPORTO ASSOCIATIVOI requisiti di ammissione e le condizioni di esclusione dall’Associazione sono regolati dalle norme delpresente Statuto e dal Regolamento dell’Associazione in conformità delle vigenti leggi.L’Associazione impone una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte agarantire l’effettività del rapporto medesimo. Esclude la temporaneità della partecipazione alla vitaassociativa e prevede per tutti soci il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e deiregolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.2ART.5SOCIL’Associazione “L’Aratro e la Stella” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalitàistituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.Sono membri dell’Associazione:a. i soci ordinari;b. i soci onorari;c. i soci fondatori.Sono “soci ordinari” le persone fisiche o giuridche che, condividendo lo spirito e le finalitàdell’associazione, facciano richiesta di ammissione e la cui domanda venga accettata con delibera dalConsiglio Direttivo. La delibera del Consiglio Direttivo non è richiesta qualora il richiedente partecipi alleiniziative promosse da “L’Aratro e la Stella”, in quanto, chi è ammesso alle iniziative è considerato,comunque, socio della Associazione.Sono “soci onorari” persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loroopera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione o allo sviluppo dell’Associazione.Questi sono esonerati dal versamento di quote annuali. I soci fondatori sono le persone che hanno ideato oche hanno aderito fin dalla prima ora alla costituzione della associazione e compaiono nell’atto costitutivo.Almeno due di essi devono far parte del Consiglio Direttivo.ART. 6DIRITTI E DOVERI DEI SOCILa qualifica di socio dà diritto a partecipare alle attività sociali secondo le modalità stabilite nell’appositoregolamento.La qualifica di socio comporta l’accettazione di tutte le norme previste dal presente statuto e delle eventualimodifiche successive, nonché il pagamento delle quote associative deliberate dal Consiglio Direttivo.I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell’Associazione, di osservare le delibere adottatedal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea, di rispettare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni allequali l’Associazione stessa dovesse aderire.ART. 7PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIOI soci cessano di appartenere all’Associazione:a. per dimissioni volontarie, comunicate a mezzo lettera raccomandata;b. per morosità, il socio che non provvederà al pagamento della quota associativa, s’intenderà di dirittoescluso dall’Associazione;c. per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo,pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dall’Associazione,o che per la condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; la delibera di espulsionedeve essere ratificata dall’Assemblea dei soci.Le quote versate dal socio che ha perso la qualifica non sono rimborsabili.3ART.8INTRASMISSIBILITA’ DELLA QUOTALe quote versate dai soci sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sonorivalutabili.ART. 9ENTRATEI mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo,dai contributi di Enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni, da proventi di attivitàoccasionali connesse all’attività istituzionale e dirette al conseguimento delle finalità associative, nonché dacorrispettivi specifici versati dai soci in cambio di particolari servizi usufruiti, forniti dall’Associazione erientranti nell’oggetto sociale, purché non eccedenti il limite del costo sostenuto dall’Associazione stessaper le attività realizzate e, da ogni altro tipo di entrata.ART. 10DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DELL’UTILEVi è assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, fondi, riserve ocapitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte perlegge.Gli utili o avanzi di gestione saranno reimpiegati nelle attività istituzionali e in quelle connesse per ilraggiungimento degli scopi statutari.ART. 11RENDICONTOL’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.Il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci, avranno l’obbligo rispettivamente di redigere ed approvareannualmente entro il 31 maggio un rendiconto economico e finanziario.Il rendiconto preventivo e consuntivo viene riportato, con il relativo verbale di approvazione da parte deisoci, sul libro dei verbali e messo a disposizione dei soci per la consultazione.ART. 12ORGANIGli organi dell’Associazione sono:a. l’Assemblea dei socib. il Presidente;c. il Consiglio Direttivo;Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito.ART. 13ASSEMBLEA DEI SOCIL’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione; le sue delibere prese in conformitàdello statuto e dell’eventuale regolamento interno, vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.4Potrannoprendere parte alle assemblee solo i soci in regola con il versamento della quota annuale. Ognisocio ha diritto ad un voto nelle assemblee, e può rappresentare in forza di delega scritta non più di tresoci.ART. 14CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEALa convocazione dell’Assemblea dei soci avverrà normalmente entro il 31 maggio di ogni anno perl’approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del rendiconto preventivodell’anno in corso.La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito di propria deliberazione, puòessere richiesta dalla metà più uno dei soci, proponendo l’ordine del giorno.In tal caso, la stessa dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte delPresidente del Consiglio Direttivo.La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella sede almeno 8 giorniprima della data di convocazione, seguito da invito ai soci tramite il servizio di posta elettronica (email),fax o altro mezzo idoneo, compresi gli SMS (Short Message Service).Le Assemblee sono valide con la presenza della maggioranza dei soci, in prima convocazione; in secondaconvocazione la validità prescinde dal numero dei soci presenti.ART. 15DELIBERE DELL’ASSEMBLEASpetta all’Assemblea dei soci:a. approvare il rendiconto consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo con le rispettiverelazioni;b. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;c. revocare il Consiglio Direttivo;d. approvare il programma ed il piano annuale delle attività associative;e. approvare il regolamento interno;f. modificare lo statuto.Le delibere sono valide se approvate dalla maggioranza dei soci presenti, sia in prima che in secondaconvocazione.Delle delibere verrà redatto verbale, regolarmente riportato sul libro dei verbali dell’assemblea dei soci,messo a disposizione dei soci per la consultazione.ART. 16MODIFICHE STATUTARIELe eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate dall’Assemblea dei soci esolo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 deivotanti, i quali rappresentino la metà più uno dei Soci presenti.5ART.17CONSIGLIO DIRETTIVOIl Consiglio Direttivo, è composto da tre a sette membri effettivi eletti dall’Assemblea dei soci con laprocedura e le modalità previste dal regolamento.I membri sono scelti tra gli appartenenti alla associazione “L’Aratro e la Stella”, a prescindere dalla datadella loro iscrizione e ed esclusivamente tra i soci persone fisiche.Almeno due di essi devonoi di norma, essere scelto tra i “soci fondatori”, qualora nessuno dei socifondatori accetti l’incarico, i due membri si possono scegliere tra tutti i soci.All’interno del Consiglio Direttivo viene scelto il Presidente e il vicepresidente, e qualora i componenti loritengano necessario, un segretario e o un tesoriere.Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti nel successivoConsiglio Direttivo.Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei soci e per tale delibera occorrerà il votofavorevole di almeno i 2/3 dei votanti.Il componente del Consiglio Direttivo che non partecipi a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo,decade dalla carica.Il consigliere dimissionario e/o decaduto dalla carica sarà sostituito per cooptazione da un nuovo membroche rimarrà in carica fino alla scadenza naturale dell’intero Consiglio Direttivo.Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quellofinanziario.ART. 18DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVOAl Consiglio Direttivo spetta di:a. deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;b. determinare, annualmente, l’importo della quota associativa;c. proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci per morosità o indegnità, in conformità a quanto stabilitonel presente Statuto;d. assumere deliberazioni in merito al comportamento durante l’attività sociale dei soci aderenti;e. adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari che si rendessero necessari verso i soci;f. redigere il regolamento dell’Associazione;g. redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea, curare l’ordinariaamministrazione, deliberare le quote associative annue;h. fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci (da svolgersi almeno una volta l’anno);i. programmare l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalitàdell’Associazione.Il Consiglio Direttivo può far partecipare ai lavori della assemblea o del direttivo una persona esterna,esperta o un segretario, senza diritto di voto.Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano almeno 1/3degli altri Consiglieri.Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei membri; ledeliberazioni verranno adottate a maggioranza dei presenti e in caso di parità il prevale il voto delPresidente.6Delledelibere verrà redatto verbale, regolarmente riportato sul libro dei verbali del Consiglio Direttivo,messo a disposizione dei soci per la consultazione.ART. 19PRESIDENTEIl Presidente del Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e ne è il Legale Rappresentante.Il Presidente ha il potere di firma, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci.ART. 20VICEPRESIDENTE SEGRETARIO E TESORIEREIl Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quellemansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea,redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo econsuntivo, predispone la relazione finanziaria sullo stesso e sottopone il tutto al Consiglio Direttivo.ART. 21SEZIONI DISTACCATEL’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio attuare gliscopi sociali.ART. 22DURATA E SCIOGLIMENTOLa durata dell’Associazione è illimitata.L’Associazione potrà essere sciolta per volontà dell’Assemblea dei soci, con delibera dei 4/5 aventi dirittoal voto e, in ogni altro caso previsto dalle leggi vigenti.ART. 23DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIOIn caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio della stessa saràdevoluto ad un’associazione od ente avente finalità analoghe.ART. 24RINVIOPer tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.7